Un trekking alla portata di tutti
Il sentiero dell’Acquedotto dei Pilastri è uno dei percorsi di trekking più belli e accessibili di Ischia. Lungo circa 4 km, segue il tracciato dell’antico acquedotto borbonico costruito nel XVIII secolo per portare l’acqua dalle sorgenti dell’Epomeo al porto di Ischia.
Come arrivare al punto di partenza
Con lo scooter o l’auto, raggiungi il borgo di Buceto, nel comune di Barano. Qui troverai le indicazioni per l’inizio del sentiero. Parcheggia il mezzo nel piccolo spiazzo all’inizio del percorso.
Il percorso
Il sentiero è in gran parte pianeggiante o in leggera discesa, seguendo il tracciato dell’acquedotto. Attraversa boschi di castagni e querce, vigneti terrazzati dove si coltiva il Biancolella e l’uva Per’e Palummo, e zone di macchia mediterranea profumata.
I Pilastri
Il punto più suggestivo del percorso sono i “Pilastri” — i resti degli archi dell’acquedotto borbonico che attraversano una vallata. L’architettura si fonde con la vegetazione creando un paesaggio quasi fiabesco.
Panorami lungo il cammino
Il sentiero offre viste spettacolari sulla costa orientale dell’isola, sul Castello Aragonese, su Procida e il Golfo di Napoli. Diversi punti panoramici naturali invitano a fermarsi per foto e contemplazione.
Informazioni pratiche
Durata: circa 2 ore andata e ritorno. Difficoltà: facile, adatto anche a famiglie con bambini dai 6 anni. Portare: scarpe comode (non servono scarponi), acqua, cappello. Periodo migliore: tutto l’anno, ideale in primavera e autunno.
