Ischia: un’isola da gustare
Ischia vanta una tradizione enogastronomica ricchissima, frutto della fertilità vulcanica del suolo e della cultura contadina-marinara che l’ha plasmata nei secoli. Con un’auto a noleggio puoi esplorare cantine, ristoranti e produttori locali senza preoccuparti di quanto mangi (o bevi).
Prima tappa: Cantine del versante nord
Inizia il tour dalle cantine di Casamicciola e Lacco Ameno, dove si produce il Biancolella — il bianco DOC dell’isola, fresco e minerale. Molte cantine offrono degustazioni su prenotazione. Il vino ischitano nasce da viti coltivate su terrazzamenti vulcanici, e ogni sorso racconta questa terra.
Il Coniglio all’Ischitana
Il piatto simbolo dell’isola è il coniglio all’ischitana, cotto in tegame di coccio con pomodorini, aglio, basilico e vino bianco locale. Le migliori trattorie dove assaggiarlo si trovano nell’entroterra, tra Barano e Fontana. Il coniglio è allevato in fosse scavate nel tufo — una tradizione antichissima.
Il pesce del giorno
I ristoranti sul porto di Ischia e a Sant’Angelo servono pesce freschissimo. Chiedi sempre il “pesce del giorno” — totani, ricciole, dentici e polpo sono le specialità. Da provare anche la zuppa di pesce alla ischitana.
Prodotti tipici da portare a casa
Fermati nelle botteghe artigianali per acquistare: rucolino (liquore di rucola selvatica), limoncello fatto in casa, miele di castagno dell’Epomeo, pomodorini del piennolo e caciotta di capra locale. Con l’auto hai spazio per portare tutto!
Le vigne dell’Epomeo
Salendo verso il Monte Epomeo, i vigneti terrazzati offrono scorci indimenticabili. L’uva Per’e Palummo (Piedirosso) produce il rosso DOC dell’isola, mentre la Forastera dà un bianco più corposo del Biancolella.
Cena con vista
Chiudi il tour con una cena in uno dei ristoranti panoramici di Sant’Angelo o sulla terrazza del Soccorso a Forio. Un piatto di linguine ai ricci di mare, un calice di Biancolella e il tramonto: la cena perfetta a Ischia.
